Analisi bioenergetica

La Bioenergetica è una tecnica psicocorporea, fondata da Alexandrer Lowen già negli anni 50,  che mira a sciogliere le tensioni a livello muscolare e articolare con esercizi che non coinvolgono solo l’aspetto fisico. In virtù dell’unità funzionale di corpo e mente, si scopre che il lavoro corporeo agisce sulle emozioni e sul benessere psichico. Inoltre il lavoro esperienziale sulle nostre emozioni agisce positivamente sulle proprietà fisiche ed energetiche dell’organismo.

Accanto a questa attenzione all’unità mente corpo, si integra un approccio di psicoanalisi contemporanea. Si tratta di tre principali correnti teoriche: la Psicologia del Sé, da Kohut a Lichtenberg; il modello dell’intersoggettività di Stolorow, Atwood, Orange; la psicoanalisi relazionale, inaugurata da Mitchell, e portata avanti attualmente da Aron, Benjamin, Ipp, Slavin e molti altri.

Principi fondamentali

Il significato dell’empatia nella definizione del campo e dell’osservazione psicologica. È un fattore terapeutico molto prezioso perché è lo strumento per stare col sé del paziente dall’interno, in opposizione al comprendere astratto derivato dalle teorie.
Il sé come motivazione centrale. La dinamica psichica risponde al bisogno fondamentale di preservare la coesione del sé integrando tutti i suoi livelli (sensoriale, energetico, emotivo e rappresentazionale).

Per approfondimenti consulta la rivista “Il corpo narrante”.